Sarà Campobasso-Spezia! I Lupi tornano ai quarti dopo oltre quarant’anni.
Il 2-0 al Latina, firmato da Carfora e Bifulco, riporta i rossoblù tra le migliori otto della competizione.
CAMPOBASSO — Ci sono partite che non valgono soltanto il passaggio di un turno. Sono quelle che restituiscono una prospettiva, riaccendono un percorso e permettono di guardare a ciò che viene con un orizzonte diverso. Il 2-0 del Campobasso sul Latina, negli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C, appartiene a questa categoria. I rossoblù conquistano i quarti di finale e ritrovano una dimensione della competizione che mancava dal 1982, quando raggiunsero questo traguardo prima di proseguire il cammino fino alla finale del 1981-82.
Al Molinari sono bastate le reti di Carfora e Bifulco per superare il Latina, finalista della scorsa edizione. Una vittoria maturata attraverso una partita non priva di difficoltà, nella quale gli ospiti hanno cercato di rimanere in corsa, ma nella quale il Campobasso ha saputo trovare i momenti giusti per colpire.
Carfora apre, Bifulco chiude: il Campobasso passa
La prima rete arriva al 22’ del primo tempo. Bifulco si costruisce lo spazio per la conclusione, Basti non trattiene il pallone e Carfora è il più rapido ad avventarsi sulla respinta, portando avanti i rossoblù.
Il Latina prova a reagire e nella ripresa ma il Campobasso mantiene il vantaggio e trova il raddoppio all’89’: Leonardi si rende protagonista dell’azione sulla sinistra e serve Bifulco, che controlla e deposita il pallone in rete, chiudendo definitivamente la partita.
La serata ha portato anche il debutto di Pacciardi, entrato nel finale della ripresa. Un primo assaggio della nuova risorsa a disposizione di Mangia, in un reparto che continua tuttavia ad avere bisogno di ulteriori alternative.
Mangia e il mercato: la difesa resta una priorità
È proprio il tema della profondità della rosa a emergere dalle parole di Devis Mangia nel dopo partita. Il tecnico ha sottolineato le difficoltà legate alle disponibilità in difesa e la necessità di inserire un altro giocatore per affrontare con maggiore equilibrio gli impegni della stagione.
L’arrivo di Pacciardi rappresenta un primo intervento, ma non sembra sufficiente a chiudere il discorso. Tra campionato e Coppa, la gestione delle energie e delle assenze impone di avere alternative in un reparto nel quale le rotazioni sono state finora limitate.
In questo scenario si inserisce la pista che porta a Domenico Girasole, difensore della Reggina. Le indiscrezioni di mercato riferiscono della volontà del calciatore di trasferirsi in rossoblù. Si cerca la risoluzione con il club amaranto.
Il suo eventuale arrivo completerebbe un ulteriore tassello del reparto arretrato e risponderebbe all’esigenza indicata dallo stesso allenatore. Per il momento, però, occorre attendere gli sviluppi della trattativa e gli eventuali annunci ufficiali.
A dicembre arriva lo Spezia: il quadro dei quarti
Archiviato il Latina, il Campobasso può iniziare a guardare alla prossima tappa del proprio percorso in Coppa Italia. L’avversario sarà lo Spezia, che ha superato il Livorno, e la sfida si giocherà al Molinari in una data compresa tra l’8 e il 10 dicembre.
Il quadro dei quarti di finale è completato da altri tre incontri: Altamura-Desenzano, Potenza-Savoia e Carpi-Cittadella. Quattro sfide che mettono insieme realtà differenti del panorama calcistico italiano, con percorsi e ambizioni diverse, tutte accomunate dalla possibilità di avvicinarsi alle fasi decisive del torneo.
Per il Campobasso, il sorteggio ha riservato una sfida impegnativa, ma da giocare davanti al proprio pubblico. Il Molinari sarà ancora una volta il luogo in cui provare a trasformare le difficoltà in una risorsa in più.
La vittoria sul Latina ha già consegnato ai Lupi un risultato importante. Adesso la Coppa offre una nuova occasione, mentre il lavoro sul mercato dovrà contribuire a dare a Mangia gli strumenti necessari per affrontare il doppio impegno.
